Tuoro sul Trasimeno (Pg)

L’obiettivo preminente di questa piccola realtà locale e lacustre, col passare del tempo, ha coinciso con la volontà di offrire un profilo turistico di alto livello culturale, misto a una componente naturalistica imprescindibile da questi luoghi. I profumi, la tranquillità, i colori, la quiete dei colli, i suoni si acuiscono e si apprezzano passeggiando per il percorso ciclabile che costeggia l’intero perimetro del lago Trasimeno, con la possibilità di ammirare la grande varietà di fauna e flora di altrettanto altissimo interesse naturalistico.

Ma è con la storia e col suo continuo divenire che Tuoro ha l’obbligo di confrontarsi, non solo perché qui sono stati ritrovati degli oggetti in pietra risalenti al Paleolitico, chiamati “amigdale” per il loro aspetto simile a una mandorla, ma anche perché i colli, che racchiudono il lago a nord dove Tuoro occupa uno sprone in posizione strategica e dominante, furono nel giugno del 217 a.C. il teatro della fatidica battaglia del Trasimeno in cui Annibale riuscì vincitore contro le legioni romane comandate dal console Gaio Flaminio. E, proprio da qui, ha inizio la nostra storia.